La sfida
Siamo orgogliosi di annunciare che a un cittadino neozelandese è stata concessa la cittadinanza australiana, dopo aver superato con successo i complessi requisiti relativi alla condotta personale. Il Dipartimento degli Affari Interni richiede di norma i certificati penali esteri per determinati richiedenti; tuttavia, il nostro cliente non risiedeva nel proprio Paese d'origine dall'età di quattro anni. Ciò ha creato un notevole ostacolo amministrativo, rendendo praticamente impossibile ottenere la documentazione richiesta attraverso i canali tradizionali.
La nostra strategia
Anziché lasciare che la pratica rimanesse in sospeso a causa di queste lacune nella documentazione, il team di Australian Migration Agents (AMA) ha adottato un approccio proattivo e persuasivo. La nostra strategia si è concentrata su una comunicazione chiara e sulla competenza in materia normativa per superare l'impasse:
- Difesa basata sulle circostanze: abbiamo fornito al Dipartimento una descrizione dettagliata della storia personale del cliente.
- Richiesta di deroga strategica: il nostro team è riuscito a dimostrare che fosse opportuno esentare il cliente dal controllo dei precedenti penali all'estero, facendo valere la sua residenza di lunga data in Australia e il fatto che fosse ancora in tenera età al momento della partenza dal proprio Paese d'origine.
- Rappresentanza orientata al risultato: affrontando i requisiti relativi alla persona attraverso argomentazioni giuridiche anziché documenti non disponibili, abbiamo garantito che la domanda procedesse senza intoppi.
Il risultato
I risultati sono stati eccezionali. Il Dipartimento ha accolto le nostre richieste e la domanda di cittadinanza è stata approvata poco dopo che il cliente ha superato l'esame. Siamo onorati di aver aiutato questo cliente a formalizzare finalmente il suo profondo e duraturo legame con l'Australia.